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Si comunica che la TA.RI. 2019, potrà essere pagata alternativamente:

 

  • - in un’unica soluzione entro il 16 giugno 2019
  • - in tre rate senza interessi con scadenze: 16 Aprile 2019, 16 Giugno 2019 e 16 settembre 2019.

     

    Si rammenta che prima di eseguire il pagamento, dovrà essere verificato che il codice fiscale riportato nel modello F24 coincida con quello del contribuente.

    Qualora non sia pervenuto l’avviso di pagamento contenente i modelli F24 precompilati, ovvero fossero stati riscontrati degli errori all’interno dell’avviso, potrà essere richiesta l’emissione dell’avviso di pagamento corretto con le relative rate già precompilate sul modello F24:

     

      • - direttamente presso l’ufficio tributi del Comune di Campagnano di Roma aperto nei giorni di lunedì, mercoledì e venerdì dalle ore 8:30 alle ore 11:00 e il martedì e giovedì dalle ore 15:00 alle 17:00;
      • - tramite e-mail all’indirizzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.;

         

        Si rammenta il pagamento della TA.RI. è necessario per garantire il ritiro e lo smaltimento dei rifiuti prodotti dai cittadini e, in caso di mancato pagamento, nell’interesse di tutti i cittadini, verranno applicate delle sanzioni e si procederà alla riscossione coattiva. Questo è necessario per non far gravare i costi dello smaltimento sui cittadini adempienti.

 

Di cosa si tratta

 

Pochi sanno che i cittadini, autonomamente, possono accedere al sito della nuova Equitalia che ora si chiama AER Agenzia Entrate Riscossione raggiungibile all'indirizzo https://www.agenziaentrateriscossione.gov.it/it/ Per autenticarsi si possono usare 4 diverse tipologie di credenziali

 

metodi accesso 

 

Una volta autenticati apparirà questa schermata

 

metodi accesso 

 

Cosa è possibile fare

 

Sarà possibile fare una serie di operazioni in autonomia, come:

  • l'estratto conto
  • la rateizzazione
  • la definizione agevolata
  • ecc.

 

Di cosa si tratta

 

Al momento del rilascio o rinnovo della propria Carta d'Identità, ogni cittadino maggiorenne può manifestare il proprio consenso o diniego alla donazione di organi e tessuti attraverso una dichiarazione.

Tutte le manifestazioni di volontà, in qualunque modo siano espresse, vengono raccolte in un'unica banca dati nazionale: il "Sistema Informativo dei Trapianti" (S.I.T.)

Il SIT viene consultato per ciascun soggetto potenziale donatore che si trova in stato di accertamento di morte cerebrale dai Centri Regionali per i Trapianti in modalità continua - H 24. La consultazione del SIT non è, però, l’unico mezzo a disposizione dei sanitari per accertare la volontà del paziente in ordine alla donazione. Oltre alla verifica dell’esistenza di una dichiarazione di volontà registrata nel SIT, il sanitario procede alla verifica del possesso di una dichiarazione scritta (tesserino blu, donor card, ecc.) da parte del soggetto stesso o dell’esistenza di una volontà dichiarata presso i famigliari. Si rappresenta, infatti, che ai sensi di legge risulta valida l’ultima dichiarazione di volontà resa in ordine di tempo.

 

Ulteriori informazioni sono disponibili sul seguente sito del Ministero della Salute.

 

Come rendere la dichiarazione di volontà in Comune

 

All'atto del rilascio o rinnovo della Carta d'Identità, il cittadino maggiorenne che lo desidera può esprimere il consenso o diniego alla donazione degli organi mediante la sottoscrizione di una apposita dichiarazione. Tale dichiarazione deve essere resa in doppia copia in quanto una copia sarà conservata agli atti d'archivio (e verrà poi inviata al SIT a cura del Comune), un'altra sarà consegnata al dichiarante come ricevuta e non deve necessariamente accompagnare la carta d'identità. Solo su espressa richiesta del cittadino il dato, circa l'assenso alla donazione di organi/tessuti oppure il diniego alla donazione di organi/tessuti, può essere anche riportato sul documento d'identità. Occorre in tal caso ricordare che la carta d'identità ha una validità decennale e che può essere duplicata prima della scadenza solo in determinati casi quali: furto, smarrimento, deterioramento, cambio cittadinanza, cambio generalità.

 

In qualunque momento il cittadino può, comunque, modificare la propria volontà precedentemente registrata nel SIT, recandosi presso la propria ASL di appartenenza, oppure le Aziende Ospedaliere o gli ambulatori dei medici di medicina generale o i Centri Generali per i Trapianti. Sarà sempre valida e consultabile nel SIT, da parte del Centro Regionale per i Trapianti, l'ultima volontà espressa dal cittadino.

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