Installare Linux

Siete alla fine pronti: i CD fremono tra le vostre dita dalla voglia di installarsi. Eppure siete ancora un po' titubanti: alcuni vostri amici vi raccontano storie orribili di come hanno perso tutto il contenuto del disco rigido, altri sono dovuti andare al negozio di persona...

Per la verità non occorre preoccuparsi più di tanto: se è vero che fino a non molto tempo fa l'installazione di Linux era uno di uno degli argomenti più difficili per i principianti, oggi le cose sono drasticamente cambiate. Quasi tutte le distribuzioni hanno a disposizione dei metodi di installazione semplificati e non distruttivi che permettono di installare Linux, configurare l'interfaccia grafica e poter scegliere, all'avvio, il sistema operativo da lanciare - nel caso vogliate davvero tenere quell'altro sistema operativo.

Naturalmente vorremmo fare una guida passo-per-passo per l'installazione, ma i casi possibili sono veramente troppi per essere tutti presi in esame: in linea di massima la cosa migliore è leggere le istruzioni della distribuzione che avete scelto. Qui ci limiteremo a dare alcuni consigli generali nei seguenti casi ``tipici''

 

  1. Il vostro computer non ha alcun sistema operativo e volete installare solo Linux
  2. Il vostro computer ha un sistema operativo preinstallato e volete sostituirlo con Linux
  3. Il vostro computer ha un sistema operativo preinstallato e volete installare anche Linux
  4. Il vostro computer ha un sistema operativo preinstallato e volete provare Linux senza modificare in alcun modo il vecchio sistema - minimo rischio, insomma.

Computer nuovo (senza preinstallazione)

È il caso in assoluto più semplice. Purché abbiate un computer relativamente moderno e potente, tutte le distribuzioni sono in grado di installarsi praticamente da sole, semplicemente inserendo il CD-Rom nel lettore, avviando il computer e rispondendo ``si'' a tutte le domande di cui non capite il senso. Abbiate però cura di segnarvi su un foglio di carta tutto quello che fate: ne avrete sicuramente bisogno in seguito. Alla fine dell'installazione (mediamente da 20 a 60 minuti) avrete un computer perfettamente configurato.

Trovare un computer nuovo senza un sistema operativo preinstallato (e prepagato) può essere difficile. Allo stato attuale solo pochi distributori nazionali concepiscono la possibilità di vendere sistemi completi senza Windows, e spesso occorre combattere un po' per ottenerlo. Provate presso il vostro negozio locale delle grosse catene (CHL, Computer Discount, Vobis) ed informateci dei vostri successi (o insuccessi). Altri grossi rivenditori che hanno mostrato un qualche interesse per il Pinguino sono Elettrodata [http://www.elettrodata.it], Essedi [http://www.essedi.it], Olidata [http://www.olidata.it].

Probabilmente avrete miglior fortuna nel caso vogliate rivolgervi a uno dei tanti rivenditori locali che è in grado di fornirvi un cosiddetto ``computer assemblato'': in questo caso potete anche specificare l'hardware più adatto alle vostre esigenze.

Computer nuovo (con preinstallazione)

In questo caso avete comprato un computer di ``marca'' (es. Compaq, Dell, Olidata) e avete un sistema operativo, solitamente Windows XP, preinstallato. Come forse già  saprete, questo software non è propriamente regalato: il produttore del PC ha pagato ``qualcosina'' a Microsoft per il privilegio di preinstallarvelo, e tale somma, più una lauta commissione, viene ricaricata sul prezzo che pagate per il computer. Come ciliegina, una clausola capestro da parte di Microsoft fa sì che i grandi produttori debbano pagare la licenza di Windows per ogni computer prodotto, non per ogni computer venduto.

Questa "qualcosina" può raggiungere 275 Euro! Un importo di tutto rispetto, che grava non poco sul costo complessivo del computer. È però possibile, seppur non troppo semplice, rifiutare la licenza. Importante: Windows è rimborsabile, a prescindere dalla versione, soltanto se non lo avete mai usato e non avete cliccato sul pulsante "Accetto" durante il primo avvio del computer (e naturalmente se è presente la clausola di rimborso citata sopra). In tal caso, il rimborso è un vostro diritto legale. Per operare, in linea di massima occorre agire come segue:

  1. Quando avviate il computer per la prima volta, vi apparirà la Licenza finale d'uso.
  2. Leggete la licenza e fate click su ``non accetto''
  3. Riportate Windows Xp dal rivenditore e potrete ottenere ottenere il rimborso del prezzo o la sostituzione con altro prodotto di pari prezzo o un buono per il futuro acquisto di un altro prodotto di pari prezzo
  4. Avviate l'installazione di Linux come nel caso precedente

Questa forma di rimborso è prevista esplicitamente dalla licenza di Windows XP Home Edition11, ma è solitamente ignorata tanto dagli utenti quanto dai rivenditori. È un comportamento palesemente illegale, dato che significa violare unilateralmente una condizione di un contratto (la licenza), ma nonostante tutto assai diffuso. Di conseguenza, si consiglia questo metodo soltanto a chi ha un quoziente di testardaggine elevatissimo e vuole a tutti i costi un computer di una marca ben precisa. Se amate le sfide, le istruzioni per chiedere il rimborso e controbattere alle deliranti obiezioni dei rivenditori le potete trovare su www.attivissimo.net/rimborso_windows/istruzioni.htm, sito sempre aggiornato su queste tematiche. Buon... ``combattimento''!

Affiancare Linux a un sistema operativo preesistente

Tali sistemi, detti in gergo ``dual boot'', sono il caso più diffuso e vi offrono il meglio di tutte e due i mondi. Richiedono in genere di creare una nuova partizione sul vostro disco rigido, restringendo la partizione già esistente per far spazio a Linux, e installare un bootloader per poter scegliere quale sistema operativo avviare. Questa frase è molto tecnicistica, ma non si può fare altrimenti.

Fortunatamente, le ultime distribuzioni contengono dei semplici programmi grafici per ridurre la partizione DOS/Windows purché questo sia stato installato su una partizione di tipo VFAT e che il disco sia stato deframmentato con defrag.A questo punto, potete lanciare l'installazione da CD-Rom come nel caso precedente, e risulterà facile ridurre la dimensione dello spazio riservato a Windows (si consiglia di lasciare almeno 2 Gigabyte per il nuovo sistema). Proseguite quindi scegliendo l'opzione ``partizione automatica'' o simile.

Nel caso invece di un sistema installato su una partizione NTFS, tipica di Windows 2000 e XP, le cose si fanno più complicate. A tutt'oggi, solo la distribuzione Mandrake offre un sistema per la riduzione delle partizoni NTFS; in caso contrario, per operare senza rischi è necessario utilizzare un programma commerciale, poiché l'unica applicazione libera con interfaccia grafica, Qtparted [qtparted.sf.net], è ancora allo stadio larvale. Tra essi consigliamo:

Provare Linux modificando il meno possibile

Avete due strade: o lanciate Linux da CD-Rom (con Knoppix) oppure installate Linux nella parte di disco usata da Windows. L'installazione di Linux in ``coabitazione'' è permessa da quasi tutte le distribuzioni, e si dice UMSDOS (ing. Unix on MS-DOS). Alla fine del processo avrete una cartella speciale sul vostro disco (chiamata, sorprendentemente, ``Linux'') che contiene tutti i files di sistema. Potrete così condividere senza problemi i file tra i due sistemi e vi toglierete tutti i problemi dovuti al ripartizionamento. Va però detto che il sistema funziona con gravi problemi in termini di velocità e sicurezza.