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Guida pratica a fdisk |
Giuseppe D’Ambrosio
g.dambrosio@quipo.it
Il quaderno che propongo, all’interno di una
raccolta personale di appunti per il principiante volenteroso, può essere
riprodotto liberamente e con qualunque mezzo da tutti (senza alterazione del
contenuto e citando sempre l’autore), purché ne riceva una brevissima
comunicazione via e-mail con l’indirizzo del sito o della raccolta sul quale
viene pubblicato. Mi farà grande piacere.
N.B. I danni o i problemi derivanti da un uso non corretto della presente guida, esulano l’autore da qualunque responsabilità.
Che cos'è una partizione
La partizione è una sezione di spazio del disco
fisso. Durante l’utilizzo di fdisk, c’imbatteremo in “partizione dos primaria”,
“partizione dos estesa”, “unità logiche”. Talvolta anche in “Partizioni non
dos”. Un disco fisso che si presenta con la sola lettera C, ha una sola
partizione (dos primaria) e nessuna partizione dos estesa. E’ un unico blocco,
in sostanza. In questa guida, scopriremo come spezzare in due il disco, in modo
da simulare il “doppio hard disk” e beneficiare d’alcuni vantaggi che questo
stato di cose offre.
La partizione PRI DOS, è quella che comunemente
impostiamo come ATTIVA ed invece la partizione EXT DOS, è quella che contiene le
unità logiche.
E’ importante notare come, le unità logiche,
contrariamente all’opinione generale, siano ENTITA’ VIRTUALI all’interno della
Partizione Dos estesa. E’ solo il Dos che le tratta e ce le fa “vedere” come
luoghi fisici ben distinti.
[Le partizioni Linux invece, sia la “native” che
la “swap” non vengono, ovviamente, individuate da Fdisk, e dunque non segnalate.
In questo caso, a fronte della dimensione effettiva del disco fisso, in fdisk
risulterà che una parte dello spazio, (appunto le partizioni Linux) non sarà
segnalato.
Per vedere pur esse (insieme a tutte le altre),
bisogna utilizzare alcuni programmi di facile reperibilità ma di difficile
utilizzo. Sono un esempio fips_2.0 e
PRESIZER, che servono principalmente a liberare spazio da partizioni create
e crearne di nuove, senza bisogno di eliminarle e reimpostarle. L’uso di questi
programmi è consigliabile a soli esperti (almeno fino alla pubblicazione dei
prossimi miei appunti). Di più semplice utilizzo, ma sempre con tanta cautela, è
il bel programma Partition Magic, facilmente reperibile sul web, in versione
limitata].
Sia detto per pura informazione che Fdisk è un
comando Ms-Dos “esterno”. Quest’aggettivo indica che, a differenza dei comandi
interni (accessibili in qualunque momento perché contenuti nel file COMMAND.COM),
Fdisk, per essere utilizzato deve essere copiato nel disco fisso, poiché il solo
sistema operativo non riesce ad assolvere le funzioni di partizione.
Chiaramente, il programma per l’installazione di Ms-dos o di Winx provvede a
collocare fdisk, in modo da poterlo utilizzare subito e senza intervento alcuno.
Dunque non preoccupiamoci di tutto questo, ma
teniamolo solo presente per cultura personale.
Approfondimento1: ho dato per scontato che
sul Pc vi sia installato il Sistema operativo. In questo caso, per accedere a
Fdisk, basta riavviare in “Modalità Ms-dos” e digitare “fdisk” seguito da invio.
Se invece il Pc non dispone d’alcun sistema operativo, allora bisogna dotarsi necessariamente di un dischetto per il boot di Win o un disco di sistema.
Per creare un disco di
sistema e copiarvi i file Fdisk e Format seguire il link precedente.
Comunque sia, è
strettamente necessario dotarsi di uno dei due dischi.
Il comando FDISK serve a partizionare il nostro hard disk. Normalmente, un hd è provvisto di una sola partizione (la partizione Dos Primaria, che corrisponde alla lettera C); questo significa che, l'unico luogo fisico del nostro hd dove salvare dati è solo e soltanto C, che noi identifichiamo con l'hard disk. In questo caso diciamo, che il nostro hd ha una partizione unica.
L'inconveniente della partizione unica (presente nella stragrande maggioranza dei pc per uso domestico) è che, per un accidente qualsiasi sull'hd, saremo costretti, nella migliore delle ipotesi, a salvare tutti i nostri dati su un altro supporto (floppy, zip, ecc...) prima di formattare il tutto e reinstallare il sistema operativo. Se la quantità di dati personali è rilevante, questa operazione si presenta molto noiosa.
Dunque prevenire il problema è cosa saggia.
L’obiettivo finale, sarà quello di creare due
partizioni nel nostro hd, in modo tale da averne una (C), per i files del
sistema operativo e dei programmi ed un’altra (D) per i nostri files personali.
Alla fine di tutto, sarà come possedere due hd indipendenti, formattabili
singolarmente. In questo caso, un accidente qualsiasi su C (assai frequente),
non incide sui files di D perché possiamo tranquillamente formattare C, senza
che i nostri files personali, contenuti in D, vengano minimamente intaccati.
Dunque, la struttura finale del nostro hard disk, risulterà suddivisa (partizionata
appunto) in due blocchi indipendenti. E nella Gestione risorse, oltre a C:
comparirà anche D: che è l’unità per i nostri files personali. Solo per questa
volta, salviamo i nostri dati (se importanti) da qualche parte e prepariamoci a
operare con FDISK.
Avviamo fdisk
In uno dei modi indicati prima, avviamo Fdisk.
Prima della schermata principale vera e propria, ci imbatteremo in questa:
Il computer dispone di un disco di dimensioni
maggiori di 512 MB. Questa versione di Windows offre un supporto per dischi
grandi avanzato che consente un utilizzo più efficiente dello spazio su unità
grandi e la formattazione di dischi di dimensioni maggiori di 2 GB come unità
singole.
IMPORTANTE: se il supporto per dischi grandi
viene attivato e se sul disco verranno create nuove unità, non sarà più
possibile accedere a tali unità utilizzando altri sistemi operativi, incluse
alcune versioni di Windows 95, di Windows NT e versioni precedenti di Windows
e MS-DOS. Inoltre, le utilità disco non progettate esclusivamente per il file
system FAT32 non funzioneranno con questo disco. Se si accederà al disco con
altri sistemi operativi o con vecchie utilità disco, non attivare il supporto
per unità grandi.
Attivare il supporto per unità grandi (S/N)…?
[S]
Digitiamo SI, se il nostro hd è di dimensioni considerevoli, e premiamo INVIO.
Eliminazione della partizione attiva esistente e creazione della nuova
Microsoft Windows 95
Programma di impostazione del disco rigido
(C)Copyright Microsoft Corp.
1983 - 1995
Opzioni di FDISK
Unità disco rigido corrente: 1
Scegliere una delle seguenti opzioni:
1. Crea partizione o unità logica DOS
2. Imposta partizione attiva
3. Elimina partizione o unità logica DOS
4. Visualizza informazioni sulla partizione
Digitare il numero della selezione: [1]
Premere Esc per uscire da FDISK
Per curiosità, digitiamo 4 “VISUALIZZA INFORMAZIONI SULLA PARTIZIONE” (e INVIO) per visualizzare le informazioni sulla partizione corrente.
Questo sarà, con poche varianti, il risultato:
Visualizza informazioni sulla partizione
Unità disco rigido corrente: 1
Partizione Stato Tipo Etichetta vol.
Mbyte Sistema Uso
C: 1 A PRI DOS 6526
FAT16 100%
Lo spazio su disco totale è pari a 6526 MB (1 MB
= 1048576 byte)
Premere ESC per tornare al menu di FDISK
Da questa schermata, apprendiamo che, il nostro hd ha un’unica partizione, C: ovvero la “Partizione Dos Primaria” (PRI DOS), pari a 6,4 GB (il mio) con una compressione FAT 16, usato per intero (100%), cioè priva di spazio libero per impostare ulteriori partizioni.
Il nostro obiettivo invece, è quello di creare 2
partizioni, la prima (Dos primaria) che occupi per esempio 2047 MB (il 31%) e la
seconda (Dos estesa) che occupi 4479 MB (il 69%).
Dunque, appare necessario eliminare la partizione
Dos primaria, al fine di rendere completamente vergine il nostro HD e potere
ricreare le due partizioni a nostro piacimento. Inutile ricordare, che
l’eliminazione della partizione Dos primaria, comporta la perdita dei dati, ed è
un’operazione ancora più drastica di FORMAT, tant’è che FORMAT, nel nostro caso,
sarà l’immediata conseguenza di FDISK, come vedremo in seguito.
Per eliminare la partizione usciamo (con ESC)
dalla finestra delle informazioni e scegliamo l’opzione 3
“ELIMINA PARTIZIONE O UNITA’ LOGICA DOS”. Diamo
INVIO.
Elimina partizione o unità logica DOS
Unità disco rigido corrente: 1
Scegliere una delle seguenti opzioni:
1. Elimina partizione DOS Primaria
2. Elimina partizione DOS Estesa
3. Elimina unità logiche DOS dalla
partizione DOS Estesa
4. Elimina partizione non DOS
Digitare il numero della selezione: [ ]
Premere ESC per tornare al menu di FDISK
Scegliamo l’opzione 1 “ELIMINA PARTIZIONE DOS PRIMARIA” e osserviamo la finestra. Di fronte alle reiterate richieste di conferma e agli avvertimenti di perdita dei dati, restiamo certi di ciò che facciamo.
Elimina partizione DOS Primaria
Unità disco rigido corrente: 1
Partizione Stato Tipo Etichetta vol. Mbyte
Sistema Uso
C: 1 A PRI DOS
6526 FAT16 100%
Lo spazio su disco totale è pari a 6526 MB (1
MB = 1048576 byte)
Non appena terminata l’operazione il nostro FDISK
ci dirà che la partizione è stata eliminata e che non esiste nessuna partizione
sull’hd.
Ritorniamo alla finestra principale e scegliamo il
punto 1: “CREA PARTIZIONE O UNITA’ LOGICA DOS”. Comparirà la finestra seguente:
Crea partizione o unità logica DOS
Unità disco rigido corrente: 1
Scegliere una delle seguenti opzioni:
1. Crea partizione DOS Primaria
2. Crea partizione DOS Estesa
3. Crea unità logiche nella partizione DOS
Estesa
Digitare il numero della selezione: [1]
Premere ESC per tornare al menu di FDISK
Da questa finestra scegliamo, come è evidente, l’opzione numero 1 “Crea partizione DOS Primaria” e premiamo INVIO.
Alla domanda di “utilizzare la dimensione massima” noi rispondiamo NO. A questo punto dobbiamo scegliere quanto deve essere grande la nostra partizione Dos primaria. Lo possiamo fare sia con le percentuali che con i MB. Facciamolo con le percentuali, che è più facile, e scegliamo una percentuale vicina al 30%. Confermiamo tutto senza paura. E’ meglio non assegnare etichette, per adesso.
A questo punto il nostro FDISK ci avvertirà con un
messaggio in grassetto che “NON E’ IMPOSTATA NESSUNA
PARTIZIONE ATTIVA”.
Niente paura. Scegliamo il punto 2 della finestra principale, appunto “IMPOSTA PARTIZIONE ATTIVA” e scegliamo la partizione numero 1, cioè l’unica che abbiamo creato.
Confermiamo e ritorniamo alla finestra principale scegliendo sempre l’opzione numero 1 “Crea partizione o unità logica dos”.
Questa sarà la partizione attiva, cioè quella che conterrà il sistema operativo ed eventualmente i programmi.
La partizione dos estesa
Proseguendo, scegliamo l’opzione numero 2
“Crea partizione Dos estesa”:
Crea partizione o unità logica DOS
Unità disco rigido corrente: 1
Scegliere una delle seguenti opzioni:
1. Crea partizione DOS Primaria
2. Crea partizione DOS Estesa
3. Crea unità logiche nella partizione DOS
Estesa
Digitare il numero della selezione: [1]
Premere ESC per tornare al menu di FDISK
Scegliamo la percentuale di spazio residuo
rimanente e confermiamo tutto. Intanto ci verrà sottoposta la domanda di
“creare unità logiche all’interno della partizione Dos
estesa”. Infatti, la partizione Dos estesa, senza creare in essa una
unità logica è inutilizzabile.
Dopo avere confermato la creazione d’unità
logiche, scegliamo, nella finestra che comparirà, il 100% delle dimensioni della
partizione dos estesa. La qual cosa significa che l’unità logica occuperà tutto
lo spazio della partizione estesa. Se scegliamo uno spazio inferiore al 100% ci
sarà dello spazio residuo da impiegare in un’altra unità logica e così via…
N.B. In tal caso avremmo due unità logiche nella
partizione dos estesa. E’ chiaro che, per esigenze dipendenti dalla nostra
volontà possiamo anche creare più unità logiche. Lo spazio minimo per una unità
è di 1 MB.
Come che sia, dopo avere creato l’unità logica, o le unità logiche, dovete uscire da FDISK (con ESC) e riavviare il pc per rendere effettive le modifiche.
Fatelo, non prima d’avere letto quanto segue.
È assolutamente necessario, adesso, il
disco di sistema per avviare il dos. Ora, infatti, nel
nostro Pc non c’è nulla, e l’uso di un disco di sistema, o in ogni caso un disco
per l’avvio del setup di win, è strettamente necessario.
Dopo aver inserito il floppy dunque, prepariamoci a riavviare tutto. Controllare sempre che il floppy contenga il file FORMAT, per formattare le partizioni create. Secondo la versione di FORMAT, il sistema di compressione sarà FAT16 o FAT32.
Andiamo avanti. Dunque, un istante prima del
riavvio, inseriamo il dischetto, quale che esso sia, e digitiamo il fatidico
CTRL+ALT+CANC.
Non valga come eccesso di zelo, ma consultate lo
specchietto che segue, può tornarvi utile:
Mi sento in dovere di dirvi che, se usate il disco d’avvio del setup del sistema operativo, siccome non abbiamo ancora nessuna partizione formattata, E’ CONSIGLIABILE, prima dell’installazione di W95/98, all’atto del riavvio, non appena il pc comincia a leggere il dischetto e compare la scritta “avvio di w95/98…” PREMERE CTRL+F5 e accedere al Prompt di Dos.
Se invece usate il disco di sistema, nel riavvio non dovete fare altro che aspettare che compaia A:\ e digitare nuovamente “fdisk” seguito da INVIO per dare uno sguardo generale all’operazione
Comunque, in un modo o nell’altro, avete riavviato e siete di fronte al prompt dos.
Lanciate ancora una volta FDISK. Scegliete
il punto 4, (quello delle informazioni) e vedete
come è cambiato il volto del vostro hd.
Prendete nota delle lettere assegnate a ogni
unità. Comparirà:
Visualizza informazioni sulla partizione
Unità disco rigido corrente: 1
Partizione Stato Tipo Etichetta vol. Mbyte
Sistema Uso
C: 1 A PRI
DOS 2047 FAT16 31%
2 EXT
DOS 4479 69%
Lo
spazio su disco totale è pari a 6526 MB (1 MB = 1048576 byte)
La partizione DOS Estesa contiene unità logiche
DOS.
Visualizzare le informazioni sull'unità logica
(S/N)............?[S]
Premere ESC per tornare al menu di FDISK
Premendo S, verrà visualizzato lo stato dell’unità
logica e la lettera ad essa assegnata.
Speriamo che tutto sia andato per il verso giusto.
FDSIK non vi serve più. E’ ora di formattare le unità.
Riavviate e digitate nel prompt dei comandi FORMAT
C: e confermate la formattazione di C. Ricordate che C: è la partizione Dos
Primaria. Finito con C: procedete con la formattazione dell’unità logica della
partizione estesa, ovvero, nel nostro caso D. digitate, dunque, FORMAT D: e
confermate la formattazione.
Le partizioni, dopo questa odissea (se diventate bravi ricopre lo spazio di
circa 2 minuti) sono pronte. Con il disco per il setup di W95/98 potete
cominciare con l’installazione del sistema operativo.
Ricordate che abbiamo fatto tutto questo trambusto
nell’hd per creare due partizioni diverse e indipendenti, i cui problemi
dell’una non riguardano l’altra. D’ora in poi, salverete tutti i vostri files
personali in D: al sicuro. Invece i programmi e il sistema operativo andranno in
C:.
Chiaramente la lettera associata al Cd sarà
diventata E:.
Ora i vostri dati, quali che essi siano, sono in
un luogo inattaccabile, o quasi.
LINKS
Fips: puoi scaricare il programma in formato “.Zip” al seguente indirizzo
http://www.tux.org/pub/dos/partition-programs/fips/fips-20/
Presizer: puoi scaricare il programma
in formato “.Exe” al seguente indirizzo
http://www.cs.ucc.ie/downloads/FreeBSD/tools/presizer/
L’uso dei due programmi, sconsigliabile se non si
è particolarmente esperti (pena la perdita di tutti i dati), sarà materia dei
prossimi quaderni.
Applicazioni pratiche
STRETTAMENTE NECESSARIO
Da Gestione risorse fare click col tasto destro sul floppy e scegli “formatta”; dalla finestra che comparirà seleziona “rendi solo avviabile” e procedi. L’operazione trasferirà sul floppy 4 file, questi:
COMMAND.COM, DRVSPACE.BIN, IO.SYS, MSDOS.SYS.
Ora vai in C:\Windows\Command\ e copia sul floppy questi due file: FDISK, FORMAT.
Il disco è pronto. Basta riavviare il Pc da partizionare, non prima d’avere inserito il floppy, per accedere al prompt e digitare il fatidico Fdisk.
1. Possono convivere
Windows 98 e Windows 2000?
RISPOSTA:
sì, e non è necessario neanche partizionare il disco. La via più breve è offerta
dal pacchetto Windows 2000 Pro. Questo, alla partenza, chiede proprio se si
vogliono far convivere i due sistemi operativi insieme, cosicché, al lancio, si
aprirà una finestra di scelta (sotto dos) che permetterà di lanciare l'uno o
l'altro dei S.o.
Tuttavia, scegliendo
questa possibilità occorrerà reinstallare tutto il software già presente, visto
che i due ambienti sono impermeabili l'uno all'altro, salvo per la cartella di
condivisione.
2. Come si libera
spazio su una partizione esistente per crearne una nuova, senza agire con fdisk
e dunque senza cancellare i dati esistenti?
RISPOSTA:
è
necessario utilizzare dei programmi che stornano spazio dalla partizione
prescelta e lo destinano ad una nuova partizione. Nove volte su dieci, alle
prime prese con questi pacchetti, si manda in fumo tutto il contenuto dell’hd.
Specie con i programmini che girano sotto dos, tipo
fips o presizer, dato che
l’utilizzo non è così semplice ed intuitivo.
Il consiglio è di fare
un po’ di pratica su un pc vecchio e “maltrattabile”, almeno fino a che non
pubblicherò la prossima guida…
3. Quale è lo spazio
minimo per una unità logica?
Ringraziamenti ai lettori
Per l’aggiornamento della GUIDA FDISK hanno contribuito con domande e questioni numerosissimi lettori, un ringraziamento a tutti.