Partizionare il disco fisso senza problemi: FDISK, GDISK e Partition Magic
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di Michele Nasi |
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I dati vengono memorizzati all'interno
del disco fisso sotto forma di una serie di bit: poiché anche il disco
fisso di dimensioni più ridotte offre la possibilità di salvare al suo
interno milioni di bit, nasce l'esigenza di organizzare il disco in modo
che le informazioni possano essere trovate facilmente e rapidamente. |
Esistono due tipi principali di partizioni:
primarie ed estese: ogni disco fisso può ospitare al massimo
quattro partizioni, una delle quali può essere estesa.
E' quindi possibile avere, sullo stesso disco fisso, quattro partizioni primarie
oppure tre primarie ed una estesa.
In ogni partizione primaria può essere installato un qualunque sistema operativo
e le applicazioni utilizzate.
Le partizioni estese sono state introdotte invece per superare il limite delle
quattro partizioni sullo stesso disco fisso: esse fungono infatti da
"contenitore" per un numero illimitato di partizioni logiche.

Dopo aver creato le varie partizioni che si è programmato di usare, bisognerà
effettuare una formattazione logica per far sì che ogni singola partizione possa
ospitare correttamente i dati.
Ogni sistema operativo utilizza un metodo di memorizzazione (detto file
system) che sovente è differente rispetto a quelli usati dagli altri.
Una volta, ad esempio, l'unico (o quasi) file system usato era FAT12 o
FAT16. Oggi ne esistono tantissimi...
Va detto poi che ogni singolo sistema operativo (soprattutto quelli più recenti)
è in grado di supportare più file system differenti. Alcuni sistemi operativi
consentono scrittura e lettura su diversi file system, altri ancora solo la
lettura.
Windows 2000 supporta i seguenti file system: FAT16, FAT32 e NTFS 5. Il
NTFS5 è il file system che si propone come miglioramento dell'NTFS 4,
proprio di Windows NT 4.0. Quando si installa Windows 2000, infatti, eventuali
unità NTFS 4 vengono automaticamente convertite nel file system NTFS 5 nativo di
Windows 2000.
Windows 2000 consente la lettura e la scrittura di partizioni EXT2
(ovvero quelle su cui è installato Linux) solo mediante l'adozione di utilità
sviluppate da terze parti.
Windows 98, Windows 98 Second Edition e Windows 95 OSR2 permettono invece
lettura e scrittura delle sole partizioni formattate come FAT16 o FAT32.
Ricordiamo, a tal proposito, che la prima versione di Windows 95 nonché Windows
3.1x e il DOS supportavano solo FAT12.
spesso diverso dagli altri: la procedura di formattazione logica dovrà appunto
far sì che le informazioni vengano salvate correttamente, nel formato
proprietario del sistema operativo che si desidera installare in modo da evitare
"incomprensioni" e perdite di dati.
Per quanto riguarda Windows 98 sono comunque nate, più di recente, delle utilità
sviluppate da terzi, che permettono lettura e scrittura su unità NTFS (ved.
articoli correlati).
Per "partizionare" il proprio disco fisso
serve, prima di tutto, un disco di avvio di Windows 98 o di Windows ME.
Tale dischetto consente di avvire il sistema in condizioni di emergenza. Per
crearlo accedete al Pannello di controllo di Windows 98/ME, selezionate
Installazione applicazioni, cliccate sulla scheda Disco di ripristino
ed infine su Crea disco.... Tale disco include driver generici che
generalmente consentono di usare da DOS puro qualunque unità CD ROM.
Oltre al dischetto di avvio, occore un programma per la creazione e la
gestione delle varie partizioni.
Come molti di voi sapranno, tutte le versioni di Windows includono l'utilità
FDISK che costituisce un primo strumento per la creazione e l'eliminazione
di partizioni. Si tratta comunque di un programma DOS con grossi limiti perché
non supporta tutti i file system, è poco completo per i più esperti ed un pò di
difficile da usare per quelli che invece che con le partizioni non hanno molta
dimestichezza.
A questo punto ci preme comunque ricordare una cosa: se non conoscete bene cosa
sono le partizioni è bene che effettuiate delle prove prima su dischi fissi
vuoti. La creazione, la modifica e l'eliminazione di partizioni è infatti una
procedura semplice, per chi conosce già i rudimenti, ma allo stesso tempo
delicata perché è possibile perdere definitivamente tutti i dati memorizzati
all'interno di un disco fisso.
Inizialmente, quando si ha poca esperienza, gli errori sono sempre in agguato:
usate quindi, in tal caso, sempre dischi fissi nuovi o dischi puliti su cui
siate certi di poter far prove senza causare danni altrimenti irreparabili.
In alternativa a FDISK suggeriamo due utilità certamente più utili ed
interessanti. La prima è GDISK, ed è consigliabile solo ai più esperti, a
quelli che come me amano eseguire questo tipo di operazioni direttamente dalla
riga di comando DOS. GDISK non dispone infatti di alcuna interfaccia grafica. Si
tratta tuttavia di un programma DOS semplice da usare non appena se ne conoscono
i principali switch. GDISK è un'utilità inclusa nel pacchetto Norton
Ghost di
Symantec, reperibile comunque in Rete in versione trial.
Per chi si avvicina ora al partitioning consigliamo invece Partition
Magic, un software sviluppato da
Powerquest che, pur essendo necessario avviarlo in modalità DOS previo
inserimento di un dischetto di avvio, mette a disposizione un'intuitiva
interfaccia grafica in perfetto stile Windows rendendo possibile anche l'uso del
mouse.
GDISK è il software facente parte del
pacchetto Norton Ghost di
Symantec il cui utilizzo si basa interamente sulla riga di comando DOS.
Un programma, quindi, indicato solo agli esperti e comunque a tutti coloro che
amano effettuare, ripensando al glorioso passato, operazioni di configurazione
del sistema da MS DOS.
Per utilizzare GDISK, consigliamo di collocare all'interno di un apposito floppy
disk, l'eseguibile del programma (GDISK.EXE).
Avviate quindi il sistema da dischetto di avvio, inserite infine il disco
contenente GDISK.
Digitando, al prompt di DOS, quanto segue:
GDISK /STATUS
otterrete la lista dei dischi fissi collegati al sistema ed il numero
identificativo a ciascuno di essi associato. Ad esempio, se digitate:
GDISK 1 /STATUS
avrete la lista completa delle partizioni presenti sul primo disco fisso. Per
ogni partizione è indicato il file system utilizzato, l'etichetta di volume, la
dimensione e gli attributi.
L'attributo associato ad ogni partizione può essere A, H oppure
può non essere indicato alcunché.
A significa che la partizione è configurata come attiva cioè è la
partizione che verrà avviata all'accensione del personal computer. Si configura
come attiva la partizione che contiene il sistema operativo che si vuole
far partire all'avvio del computer. I famosi boot manager, ossia i
programmi che permettono di scegliere, all'accensione del computer, di volta in
volta, quale sistema operativo installato si vuole utilizzare, non fanno altro
che cambiare dinamicamente, a seconda della scelta dell'utente, la partizione
configurata come attiva.
H significa che la partizione è hidden (nascosta). In
questo modo la partizione non sarà visibile né accessibile. L'attributo
hidden si utilizza, per esempio, per fare in modo che la partizione
contenente Windows 95 non veda quella formattata in NTFS 5 contenente Windows
2000.
Quando non è specificato alcun attributo significa che la partizione è visibile
ed accessibile da parte del sistema operativo installato ed eseguito dalla
partizione attiva.
E' ovvio che è possibile impostare una sola partizione attiva.
GDISK 1 /DEL /ALL
Permette di eliminare definitivamente tutte le partizioni e i dati in esse
contenuti. Questa opzione si utilizza quando si desidera cancellare tutto il
contenuto di un disco fisso per poi ripartizionare e riformattare da zero.
Attenzione! Andateci moooolto cauti...! Non appena avrete eseguito questo
comando darete definitivamente addio ai dati ancora memorizzati sul disco fisso.
GDISK 1 /P:1 /DEL
Consente di eliminare definitivamente la partizione a cui è associato
l'identificativo "1" dal primo disco fisso. Gli identificativi delle partizioni
sono controllabili digitando GDISK 1 /STATUS.
Attenzione! Non appena avrete eseguito questo comando darete definitivamente
addio ai dati salvati nella partizione indicata. Massima attenzione!
GDISK 1 /CRE /PRI /FOR /V:etichetta
A titolo esemplificativo, questo comando permette di creare una nuova partizione
primaria (/PRI) all'interno del primo disco fisso. Tale partizione verrà
automaticamente formattata (/FOR) col file system FAT32, ove possibile. Verrà
infine assegnata l'etichetta specificata con lo switch /V. In questo caso, a
meno che non si specifichi lo "switch" /SZ, verrà creata un'unica partizione
delle dimensioni complessive del disco fisso o comunque pari a tutto lo spazio
ancora a disposizione.
GDISK 1 /CRE /PRI /FOR /SZ:2500 /V:etichetta
In questo caso abbiamo invece deciso di creare una nuova partizione primaria di
dimensioni pari a 2,5 GB (2500 MB).
GDISK 1 /P:2 /ACT
consente, ad esempio, di rendere attiva la seconda partizione contenuta nel
primo disco fisso.
GDISK 1 /P:1 /HIDE
permette, invece, di nascondere la prima partizione presente nel primo disco
fisso.
GDISK 1 /P:3 /-HIDE
consente di rendere nuovamente visibile (toglie l'attributo hidden) alla
terza partizione del primo disco fisso.
Per ottenere la lista completa dei comandi utilizzabili con GDISK è sufficiente
digitare al prompt di MS DOS quanto segue:
GDISK /?
Chi desidera intervenire sulla struttura delle
partizioni presenti all'interno del proprio disco fisso ma non vuole perdersi in
"astrusi" comandi da riga DOS, può orientarsi su Partition Magic, il
programma disponibile anche in lingua italiana che permette di rendere semplice
ed intuitiva un'operazione complessa come la gestione delle partizioni di un
disco fisso.
I punti di forza di questo software sono davvero tanti: oltre ad una interfaccia
"user-friendly", Partition Magic supporta tutti i file system più comuni
(FAT16/32, NTFS 4/5, EXT2, HPFS,...) e può essere eseguito su tutte le versioni
di Windows
Il programma offre numerose procedure guidate che aiutano in meno esperti
nell'amministrazione delle partizioni.
Partition Magic include, tra l'altro, anche BootMagic, un'eccellente
utilità (boot manager) che permette di scegliere all'avvio del personal
computer, quale sistema operativo eseguire di volta in volta. Ne parleremo in un
articolo apposito.
Per prima cosa create i dischi di emergenza di Partition Magic. Per far ciò
inserite il CD ROM di installazione del programma, cliccate su Supporto
tecnico quindi Crea dischetti di emergenza di Partition Magic.

A questo punto portatevi dinanzi al computer sul quale va eseguito il
partizionamento del disco fisso, inserite il primo dischetto di emergenza appena
creato, quindi, non appena viene richiesto, inserite il secondo dischetto.
In questo modo verrà avviato Partition Magic: vi troverete dinanzi una versione
DOS del programma che simula in tutto e per tutto, sia nell'interfaccia grafica
che nelle funzionalità messe a disposizione, la versione eseguibile in ambiente
Windows.
Per creare una nuova partizione fate clic su un blocco di spazio non
assegnato (nel caso in cui non vediate alcun blocco contenente la dizione
"Non assegnato" significa che per creare una nuova partizione è necessario
ridimensionarne od eliminarne una); selezionate quindi il pulsante Crea
partizione contenuto nella barra degli strumenti di Partition Magic oppure
scegliete la voce Crea dal menù Operazioni.
La finestra visualizzata consente di specificare il tipo di partizione che si
desidera creare.
Si supponga, ad esempio, di volere creare una partizione destinata ad ospitare
Windows 98. Scegliamo dal menù Crea come la voce Partizione primaria,
specifichiamo FAT32 nella casella Tipo di partizione, attribuiamo come
etichetta WIN98, infine specifichiamo le dimensioni da destinare alla partizione
che si è in procinto di creare. Partition Magic calcola sempre in modo
automatico una dimensione consigliata in base all'utilizzo più efficiente del
disco fisso: tale impostazione può essere accettata o modificata.

Per rendere operative le partizioni create è necessario eseguire l'operazione di
formattazione.
Fate clic con il tasto destro del mouse su ciascuna partizione appena creata
quindi scegliete la voce Formatta.
Anche Partition Magic consente poi di rendere attive o nascondere partizioni.