Wubi Ubuntu Automatix ~ mini-Howto
(Versione per windows XP SP2)
Augusto Scatolini (webmaster@comunecampagnano.it)
V1.0, maggio 2007
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Abstract
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1. Introduzione
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2. Ubuntu via live CD
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3. Ubuntu via Live CD (virtualizzato)
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| 4. Ubuntu via HD (virtualizzato) |
| 5. Ubuntu via HD tramite Wubi |
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6. Vera installazione di Ubuntu
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Abstract
Ormai si è
consolidata l'opinione che la distribuzione GNU-Linux Ubuntu
(sudafricana) sia la più semplice da usare tanto da non far
rimpiangere Windows XP e da utilizzare tranquillamente in alternativa a
Vista. L'ultima versione rilasciata, la 7.04 denominata "Feisty Fawn"
(Cervo Coraggioso) è multi-lingua come tutte le distribuzioni di
GNU-Linux, si può scaricare gratis da internet presso http://www.ubuntu-it.org/index.php?page=Ottenere_Ubuntu, si può addirittura ordinare GRATUITAMENTE per posta presso https://shipit.ubuntu.com/. Io ne ho ordinate tre copie e nel giro di 10 giorni mi sono state recapitate gratuitamente.
Si installa in italiano, si aggiorna
automaticamente, ci sono migliaia di programmi (open) che si
possono scaricare e installare facilmente e gratuitamente. Per esempio
questa miniguida la sto scrivendo con NVU su UBUNTU, poi farò un
upload sul sito web con un programma FTP.
Ma allora il problema dov'é?
Il principale problema di GNU-Linux è l'installazione che ancora spaventa l'utente medio.
In aiuto a questo problema è arrivato WUBI
(Windows Ubuntu Installation).
1. Introduzione
Per fortuna, prima di arrivare ad una installazione classica, con
partizionamento del disco e relative formattazioni, ci sono varie
alternative che permettono di usare Ubuntu (Linux) senza manomettere
alcunché.
2. Ubuntu via live CD
La via più semplice è quella di avviare il PC con il CD-Rom
di Ubuntu inserito e come per magia Linux si avvia, si autoconfigura,
permette di navigare su internet e di fare molte altre cose. Non
permette, ovviamente, di scrivere sul disco rigido che infatti
può essere anche assente, (permette però di scrivere su supporti rimovibili. Questa modalità è la
più semplice , anche se limitante, come ben sanno tutti
estimatori Knoppix, (la distribuzione Live-CD più diffusa).
3. Ubuntu via Live CD (virtualizzato)
Un'altra possibilità è quella di virtualizzare il
Live-CD. In sostanza, da windows, tramite programmi che creano macchine
virtuali come Virtual Box (http://www.virtualbox.org/) o WMware Player (http://www.vmware.com/products/player/) o anche Qemu (http://fabrice.bellard.free.fr/qemu/)
si crea una macchina virtuale capace di fare l'avvio (boot-strap) da CD e quindi
capace di avviare un Live-CD come Ubuntu mentre sulla macchina reale
sta girando Windows.
Il vantaggio è che non si deve riavviare la macchina reale, lo
svantaggio è che le risorse (RAM) devono essere condivise da due
diversi sistemi operativi.
4. Ubuntu via HD (virtualizzato)
Continuando su questa strada, si può anche installare Ubuntu (o
altra distribuzione) sulla macchina virtuale di cui sopra. Si avranno
così due sistemi operativi (uno reale e uno virtuale) che
possono leggere e scrivere sui dischi, su entrambi i dischi
perchè i due sistemi si possono mettere in rete (lan) tra loro.
Uno con la scheda di rete reale e l'altro con la scheda di rete virtuale.
Lo svantaggio di questa soluzione è identico a quello del caso precedente: la condivisione delle risorse.
5. Ubuntu via HD tramite Wubi
L'ultima novità è rappresentata da Wuby (http://www.cutlersoftware.com/ubuntusetup/wubi/en-US/index.html),
un software open source (codice aperto e gratuito) in fase beta che
è una normale applicazione di windows la quale dopo pochi
settaggi permette di installare Ubuntu senza partizionare né
formattare il disco rigido. Scarica l'immagine del CD in formato ISO
che non deve essere masterizzata, crea un file virtuale in una
posizione a scelta dell'utente (disco C: D: ecc) e modifica il boot
loader. Al riavvio del PC si può scegliere di avviare Ubuntu
(l'ultima opzione del menu multi-boot) che "gira" con una
velocità molto simile a quella di una installazione nativa.
Se si installa anche Automatix (http://www.getautomatix.com/)
che è un ulteriore sistema di installazione grafica di
programmi, si può godere finalmente di un'ottima distribuzione
Linux con il minimo dei disagi, mantenendo alternativamente anche il
S.O. Windows.
L'unico svantaggio (per i pinguini puristi) è la presenza (ancora) di windows sulla macchina.
6. Vera installazione di Ubuntu
Ovviamente l'obiettivo finale di tutte queste procedure è
convincersi a partizionare/formattare il disco rigido, liberarsi di
Windows e fare una vera installazione come pinguino comanda.





FINE
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