FreeNX Ubuntu Graphic
Terminal Server ~ mini-Howto
(Versione per ubuntu 7.04)
Augusto Scatolini (webmaster@comunecampagnano.it)
V1.0, giugno 2007
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Abstract
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1.
Introduzione
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2.
Procurarsi i file necessari
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3. Installazione
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| 4. Configurare il server SSH |
| 5. Installare il client su Windows e avviare il client |
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6. Avvertenze e verifica
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Abstract
Freenx
è un software Open Source derivato dal
progetto commerciale NX della italiana NoMachine che consente di
implementare sistemi Terminal server
in ambiente Linux. Può
essere considerato come una evoluzione di xdmcp e
apparentato a vnc, ma ha prestazioni elevate e una
maggiore sicurezza. Infatti tutte le informazioni vengono scambiate
tramite una connessione ssh. La configurazione estremamente
semplice e la disponibilità del
client su diversi sistemi sono altri punti a favore di questo progetto.
(fonte http://it.wikipedia.org/wiki/Freenx)
1. Introduzione
L'esistenza di terminali stupidi (senza CPU, processore, RAM e hard disk) su Unix era una
realtà consolidata negli anni '80 e '90. Sostanzialmente questi
terminali utilizzavano, tramite un collegamento fisico (solitamente
seriale), le risorse (processore, disco e RAM) del server Unix. C'era un solo
elaboratore (il server) e tanti terminali (monitor e tastiera)
collegati.
Con la sostanziale sostituzione dei server Unix con i Server Linux e
con l'avvento dell'interfaccia grafica (X) si è posto il seguente
problema: si possono utilizzare dei terminali stupidi ma grafici
collegati ad un server Linux?
Ovviamente si, ma c'è di più. Si può
installare il server FreeNX (che è gratuito) su un
comunissimo Ubuntu desktop (che è anch'esso gratuito). Il
client per Windows gratuito (esiste per tutti i S.O.) permette di
riciclare perfino un vecchio PC con Windows95 e trasformarlo in un
nuovissimo terminale grafico di Ubuntu.
Si possono così allestire sale informatiche, aule
didattiche, internet point, piccoli uffici, ecc. ecc.
La presente mini guida mostra come installare e configurare il server
FreeNX su Ubuntu 7.04
2. Procurarsi i file necessari
Dal sito www.nomachine.com si devono scaricare tre file:
nxserver, nxclient e nxnode.
http://www.nomachine.com/download-package.php?Prod_Id=1
http://www.nomachine.com/download-package.php?Prod_Id=33
http://www.nomachine.com/download-package.php?Prod_Id=27
Per il client windows da 95 a XP si deve scaricare
http://www.nomachine.com/download-package.php?Prod_Id=32
*** Prerequisito è l'installazione e l'avvio del server SSH su Ubuntu.
3. Installazione
Dopo aver scaricato i tre file su una apposita directory, aprire una
finestra terminale e portarsi nella directory contenente i tre file
con estensione DEB.
Installare prima le librerie necessarie con il
comando
sudo
apt-get install
libstdc++2.10-glibc2.2
Installare poi i pacchetti DEB con il comando sudo
dpkg -i nx*.deb
Esportare il path con il comando
export
PATH=$PATH:/usr/NX/bin
Avviare
il server NX: sudo
/usr/NX/bin/nxserver --start
Creare l’utente :
sudo
/usr/NX/bin/nxserver --useradd nomeutente
--system
Aggiungere il nome unix
al file /etc/hosts
subito dopo localhost
4. Configurare il server SSH
Caricare e modificare con
un editor il file /etc/ssh/sshd_config: sudo
gedit /etc/ssh/sshd_config
Aggiungere la linea seguente e salvare il file
AuthorizedKeysFile
/usr/NX/home/nx/.ssh/authorized_keys2
Riavviare il servizio sshd con il comando sudo
/etc/init.d/ssh
restart
Verificare che il server NX sia configurato propriamente con il
comando sudo
/usr/NX/bin/nxserver --status
Il comando dovrebbe dare come risposta:
NX>
900 Connecting to server ..
NX> 110 NX Server is running.
NX>
999 Bye.
Se non si ottiene tale risposta qualcosa è andata storta, ricominciare!
5. Installare il client su Windows e avviare il terminale
Una volta installato il client su un computer (in rete) con Windows da
95 a XP) si avvia il terminale che deve essere
configurato come mostrato nelle tre figure seguenti:
6. Avvertenze e verifica
Ovviamente il client Windows deve essere in rete con il
server Ubuntu-freeNX e, se è istallato un server DHCP sul
Router/switch, può capitare che l'indirizzo IP di Ubuntu non
sia sempre identico ne tempo, quindi prima di indicare sul client l'indirizzo
del server Host (192.168.0.x) verificare l'indirizzo IP di Ubuntu con il comando ifconfig
Dopo aver inserito nome utente come login e la password dell'utente
come password si potrà accedere graficamente al server
Ubuntu-freeNX da windows come mostrato in figura: (nello specifico da un client win2000)

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FINE
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